L’arte vocale della Sardegna. Incontro al Bastione Saint Remy - Cagliari 16 ottobre 2009

Nell’ambito del Convegno nazionale dell’Associazione per gli Studi di Teoria e Storia Comparata della Letteratura che si è svolto a Cagliari, presso il Bastione Saint Remy fra il 15-17 ottobre 2009, venerdì 16, alle 20: 00 si è tenuto un seminario concerto dal titolo L’arte vocale della Sardegna: a chiterra e a tenore a cura di Ignazio Macchiarella.
L’incontro si è articolato in due parti. Nella prima Francesco Fais e Daniele Giallara (voci) con Salvatore Carboni (chitarra), hanno presentato la pratica del canto a chiterra , esemplificandone alcune delle forme base: canto in re, mutos, filognana, Mi e La, eccetera.
Nella seconda il gruppo di canto a tenore S’arvurinu di Orune - dopo una introduzione di Peppino Cidda, presidente dell’Associazione Tenores Sardegna - ha proposto un saggio dell’articolazione della variante propriamente orunese di questa pratica musicale.
A conclusione dell’incontro, i due complessi musicali, su invito degli organizzatori del convegno, hanno intonato uno stesso testo verbale (l’inizio del celebre Baddemala di Paulincu Mossa) ciascuno alla propria maniera musicale, dando così dimostrazione pratica di certi meccanismi base
della combinazione testo/musica propri della cultura tradizionale sarda (questione su cui si è soffermato Ignazio Macchiarella).
Qui di seguito, ecco alcuni estratti della serata (anche se la registrazione non è di buona qualità): un frammento di canto in re; uno di boche notte e di ballu seriu orunesi e una parte dell’esecuzione conclusiva di Baddemala. Buon ascolto.

AllegatoDimensione
_Canto in Re - Fais, Giallara, Carboni.mp34.26 MB
Baddemala_a_chitarra_e_a_tenore_parte_1.mp33.98 MB
Baddemala_a_chitarra_e_a_tenore_parte_2.mp33.03 MB
S_arvorinu_Seriu.mp3473.36 KB
Tenore_S_arvorinu_boche_notte.mp33.26 MB

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